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Gruppo Economisti di Impresa

Il GEI è un'associazione non-profit che promuove e diffonde gli studi sull'Economia dell'Impresa

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Argomenti orizzontali/Comunicato stampa Secondo questionario

GEI – Gruppo economisti di impresa
Comunicato stampa

clicca e leggi l'articolo apparso su "IL Sole 24 ore" 

 

Aziende italiane più pessimiste sul ciclo mondiale

La seconda survey del Gei (Gruppo economisti di impresa) sull’impatto degli eventi dell’11 settembre sulle previsioni macroeconomiche evidenzia un quadro di crescita economica sostanzialmente più debole di quanto si ritenesse nei giorni immediatamente successivi agli attentati (la prima indagine era stata condotta tra il 24 settembre e il 10 ottobre). Trascorso ormai un trimestre e con a disposizione una quantità di dati decisamente più ampia (che evidenzia come già prima dell’11/9 l’economia americana versasse in condizioni peggiori di quanto generalmente percepito), gli economisti valutano con maggiore preoccupazione l’impatto sull’economia mondiale dell’incertezza conseguente agli attentati alle torri gemelle e al Pentagono e si attendono il perdurare della fase recessiva per buona parte del 2002.

L’ultima indagine (condotta dal 15 dicembre al 4 gennaio) prevede infatti un Pil mondiale in crescita dell’1,4% nel 2002, sensibilmente più basso dell’1,9% emerso dall’indagine di fine settembre oltre che del 2,9% previsto prima dell’11 settembre. Un quadro analogo emerge sia per l’area euro (1,2% da 1,8%) che, soprattutto, per gli Usa, dove ora il tasso di crescita del Pil 2002 è atteso allo 0,7%, dall’1,2% di fine settembre e dal 2,4% del periodo precedente l’11 settembre. La flessione della domanda interna degli Stati Uniti, già avviati verso la recessione prima di settembre, resta il fattore chiave nel determinare il rallentamento dell’economia mondiale, riflettendosi in una contrazione delle importazioni americane sia nel 2001 che nel 2002.

Per l’Italia, gli economisti di impresa hanno in media rivisto le previsioni della crescita del Pil per il 2002 all’1,2%: a settembre l’attesa era di un 1,8%, mentre in precedenza la previsione media era di una crescita 2002 al 2,4%, sostanzialmente in linea con quanto previsto per l’area dell’Euro nel suo complesso.

 

Riepilogo survey Gruppo economisti di impresa su scenari post 11/9

 

(se non indicato altrimenti var % a/a)

 

 

 

 

 

 

 

 

Previsioni pre 11/9

 

Survey ottobre 2001

 

Survey gennaio 2002

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2001

2002

 

2001

2002

 

2001

2002

Usa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pil

 

1.5

2.4

 

1.2

1.2

 

0.9

0.7

Consumi Privati

2.6

2.7

 

2.3

0.6

 

1.6

1.0

Investimenti

-1.3

1.9

 

-1.6

0.2

 

-2.6

-2.3

Import B & S

-0.1

3.3

 

-0.8

-0.3

 

-1.2

-1.8

Inflazione

 

3.1

2.2

 

2.8

2.1

 

2.3

1.3

Fed funds rate (fine anno)

3.8

4.4

 

2.9

4.1

 

2.6

1.8

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Area Euro

 

 

 

 

 

 

 

 

Pil

 

2.0

2.3

 

1.8

1.8

 

1.6

1.2

Export B & S

3.2

3.4

 

5.3

1.6

 

3.2

1.1

Inflazione

 

2.7

2.1

 

2.5

1.9

 

2.4

1.5

Refi rate (fine anno)

3.9

4.1

 

3.3

3.5

 

3.3

2.3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pil

 

2.1

2.4

 

2.0

1.8

 

1.8

1.2

Export B & S

6.3

5.3

 

6.1

3.5

 

4.7

2.1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pil Mondiale

2.2

2.9

 

1.7

1.9

 

1.6

1.4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prezzo del petrolio

20.7

18.9

 

19.8

18.2

 

22.2

17.1

 

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Grafici riepilogativi dell’evoluzione delle previsioni degli economisti di impresa italiani

 

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